Il Milan è ancora alle prese con la questione allenatore. Per questo motivo, Cardinale ha preso parte ad una cena di lavoro.
Dopo aver deciso chi parte e chi resta, Cardinale ha effettuato ancora una volta un passo in avanti a beneficio del Milan. Infatti, il proprietario del club rossonero ha preso parte ad una cena di lavoro, il cui oggetto di discussione è stata l’assegnazione della panchina.
L’esonero di Allegri ha infatti portato una “ventata” di nuove ambizioni per la società, la quale adesso sta sondando alcuni nomi come papabili sostituti. L’obiettivo sembrerebbe chiaramente essere quello di trovare l’intesa decisiva prima dell’inizio dei Mondiali negli USA.

Milan, la cena di lavoro di Cardinale
La Gazzetta dello Sport ha raccontato di un incontro di lavoro tra Cardinale e Oliver Glasner. La notizia in questione, è arrivata quasi come “supporto” alla voce di mercato circa un possibile approdo di Rangnick come direttore dell’area tecnica.
L’allenatore austriaco, durante la giornata di ieri, si è congedato dal Crystal Palace con un messaggio di addio: “È stato un privilegio lavorare per questa società calcistica e questo periodo lo porterò con me per il resto della mia vita“.
Il motivo riguardante la chiusura di questa parentesi, sembrerebbe essere dovuto in realtà al fatto che, nonostante i tre trofei conquistati (di cui uno europeo) il club non abbia fatto granchè per mantenere vive le proprie ambizioni.
Proprio per questo motivo, essendo Glasner un allenatore molto ambizioso, il confronto con Cardinale sarà fondamentale per capire se ci siano o meno gli estremi per poter dare vita ad un progetto in linea con le aspettative.
L’alternativa Pochettino
Nel caso in cui Glasner dovesse allontanarsi, l’alternativa costituita da Pochettino potrebbe fare comodo al Milan. L’accordo del commissario tecnico degli USA scadrà proprio al termine del Mondiale. Chiusa questa finestra, si potrà procedere con tutte le trattative di rito.
L’accordo economico sarebbe eventualmente di cinque milioni di euro a stagione, non lontani da quanto percepito da Allegri. A proposito di questo possibile “flirt” con i rossoneri, l’allenatore ex Tottenham ha rivelato: “Io personalmente non ho incontrato il Milan, ma i miei rappresentanti forse sì“.